Il suo pensiero. Il vino dev’essere un monoingrediente: l’uva, l’unico percorso possibile.
 

Birra Amarcord e Podere Vecciano, ancora insieme, per una storia ricca di eccellenze e tradizioni.

Amarcord Iga è l’ultima sorprendente creazione del Mastro Birraio di Amarcord, Andrea Pausier e del Vignaiolo Davide Bigucci che hanno unito in un felice connubio due mondi antichi: l’estrosa arte birraia e l’antica tradizione enologica.

La birra, ci racconta Davide, è nata dal mosto di un’accurata selezione di luppoli coltivati dalla Cooperativa Luppoli Italiani di Ravenna, arricchito poi, con il mosto di un nostro vitigno autoctono, il Sangiovese, che donato il colore rosa, apportando particolari note vinose e di frutta rossa. Quella fragranza e morbidezza che ritroviamo anche nel nostro Sangiovese Rosè Brut.

Ora è il tempo di scoprire e assaporare questo colore rosa, ispirato da alcuni versi, posti sulla confezione della Birra Amarcord Iga, della poesia di Giovanni Pascoli Romagna:“Già m’accoglieva in quelle ore bruciate sotto ombrello di trine una mimosa, che fioria la mia casa ai dì d’estate co’ suoi pennacchi di color di rosa;”

 


Cena Solidale
A cura di: Gabriella Ugolini ONLUS, Il Bambino Maestro
Hotel Corallo Rimini
Giovedì 6 dicembre, ore 20.30
I vini di Podere Vecciano accompagneranno la serata.
Catia Casali e Davide Bigucci,
saranno presenti come sostenitori progetto.

L’Azienda Podere Vecciano è stata selezionata con ben cinque vini da vitigni autoctoni, concepiti dal Vignaiolo Davide Bigucci, come vere e particolari espressioni del loro territorio di appartenenza.

Un riconoscimento che premia la scrupolosa applicazione dei metodi previsti dal disciplinare di Podere Vecciano: Vitetica. Il Vigneto Bio e Sinergico.